Cos’è il PUP

Il Polo Universitario Penitenziario (PUP) dell’Università Federico II di Napoli è un centro di studio situato all’interno del carcere “P. Mandato” di Secondigliano. Nato con l’obiettivo di consentire ai detenuti e agli internati negli istituti penitenziari della Campania di conseguire titoli di studio universitari, il PUP rappresenta uno strumento concreto di rieducazione, formazione personale e reinserimento sociale.

Attivo dall’anno accademico 2018–2019, il PUP è oggi uno dei più rilevanti in Italia per numero di iscritti e varietà dei corsi erogati. L’iniziativa si basa sul Protocollo d’Intesa siglato nel 2018 tra l’Ateneo Federico II e il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania, e si inserisce nel quadro costituzionale della funzione rieducativa della pena (art. 27 della Costituzione), che mira a trasformare il periodo di detenzione in un’opportunità costruttiva per il futuro dei detenuti.

Sede e struttura

Il Polo dispone di due sezioni dedicate:

  • Alta Sicurezza (Ionio)
  • Media Sicurezza (Mediterraneo)

Le sezioni offrono spazi appositamente allestiti per lo studio e le lezioni, e garantiscono agli studenti detenuti una dimensione quotidiana diversa: le celle restano aperte durante il giorno, gli orari sono regolati dagli impegni didattici e le attività di studio e lezione si integrano nella vita detentiva. Questa organizzazione promuove autonomia, responsabilità e condivisione, permettendo ai detenuti di vivere un’esperienza formativa attiva e partecipata.

Obiettivi educativi e sociali

Il PUP garantisce agli studenti detenuti:

  • accesso a corsi universitari e supporto didattico da parte di docenti e tutor;

  • possibilità di svolgere tirocini e attività pratiche coerenti con il corso di studi;

  • esonero totale da tasse universitarie e regionali, in un’ottica di equità e sostegno alle famiglie;

  • opportunità di reinserimento sociale e rieducazione, attraverso lo sviluppo personale, la relazione con gli altri e la partecipazione attiva alla vita accademica.

Il Polo coinvolge anche il personale penitenziario (polizia, educatori, amministrativi), promuovendo un ambiente educativo inclusivo e facilitando la collaborazione tra università, istituzioni e comunità penitenziaria. Le attività del PUP contribuiscono al perseguimento della Terza Missione dell’Ateneo, rafforzando l’impegno sociale dell’Università e il legame con il territorio.

Il corso di laurea in Meccatronica nel PUP

Nell’ambito delle attività del Polo Universitario Penitenziario, il corso di laurea in Meccatronica riserva 5 posti dedicati ai detenuti.

La selezione degli studenti avviene tramite interpello. Il corso dispone inoltre di una canale dedicato presso la sede del PUP, a conferma dell’attenzione verso un percorso formativo strutturato e coerente con le specificità del contesto penitenziario.

Attualmente risultano iscritti 15 studenti al corso di Meccatronica nell’ambito del Polo Universitario Penitenziario.

 polopenitenziario.unina.it

REFERENTI: 

Professore: Renato Rizzo (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Professore: Pierluigi Guerriero (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Professoressa: Maria Rosaria Celentani (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.